giovedì 10 maggio 2012

Intervista agli Asino

Asino ve li avevamo già presentati in tempi recenti (leggi qui). 
Due somari casinisti  (Orso Maria Arrighi, chitarra e voce ragliata e Giacomo "Jah" Ferrari batteria e cori ragliati) all'esordio con un bel noise tirato ed urlato da far impallidire i parenti al pranzo domenicale. Abbiamo posto loro un paio di domande ...


Chi è Asino e in che rapporti è con le chitarre scordate e le bestemmie?


ORSO: Asino sono un duo animale che ama il disordine, i ronzii, le chitarre scordate e le bestemmie.

JAH: Orso bestemmia, Giacomo un pò meno.

Perchè Asino e perchè la scelta del duo?

ASINO: Asino perchè è l'animale che meglio poteva rappresentare ciò che stiamo facendo, testardo e lavoratore e fa un casino bestia, troppo spesso messo in secondo piano da quello scomodo parente che risponde al nome di Cavallo.Il duo corrisponde perfettamente all'idea che abbiamo avuto fin dall'inizio dell'Asino; tutto molto crudo ed estremamente ignorante, ma soprattutto in due siamo riusciti a creare l'impatto che avevamo in testa e a farlo uscire dagli amplificatori e dai pochi tamburi.

 L'urgenza espressiva è uno di quei luoghi comuni da critici musicali ma, per quanto concerne il vostro operato, penso sia una delle caratteristiche che meglio vi rappresenta. Perchè suonate e quali sono i vostri obiettivi?

ASINO: Suoniamo cercando di trasmettere e condividere, con chi ascolta le tracce del dischino o con chi viene a vedersi un live, ciò che ci viene sù dallo stomaco e lo suoniamo perchè ci divertiamo.E' molto importante che chi ascolta l'Asino si senta un Asino,che ragli e scalci con noi,e se riuscissimo in questo ci potremmo ritenere soddisfatti.

In Chinaski rendete omaggio a Bukowski citando in musica una parte de Il Capitano è Fuori a Pranzo, un diario scritto sul crepuscolo della sua vita dal buon vecchio Charles. E' forse la morte una di quelle tematiche che volete esorcizzare mettendo in rilievo le contraddizioni dell'essere umano, troppo preso a sopravvivere più che vivere?

ASINO: In realtà più che un esorcismo della morte vuole essere un esorcismo della vita e di come essa viene spesso vissuta e terminata da gran parte delle persone. La tendenza alla sopravvivenza dovrebbe essere una necessità, non una scelta.Chinaski inoltre è stato il primo pezzo che abbiamo fatto e registrato, quindi possiamo dire che per noi la morte è stata un vero e proprio inizio.

Parlateci delle vostre canzoni in senso generale. Come nascono, chi scrive i testi. Vi sono altre citazioni, opere o tematiche personali dai quali prendete spunto? Se non erro è la chiusura della provincia a fare spesso capolino...

JAH: I pezzi vengono fuori in saletta spesso a volumi eccessivi .I testi nascono dal pelo di Orso e da ciò che ci urliamo in faccia mentre suoniamo.Gli spunti sono tanti , come gli sputi. Ci piace

Il vostro sound è un misto di follia centrifugata a mille con post-core, noise, grunge, reading rock e tanta altra roba ganza. Come vi definireste e quali sono stati gli ascolti che vi hanno forgiato?
ORSO: Dal mio cane che abbaia alla nonna che urla, non solo la musica mi influenza, ma anche tutto quello che mi circonda"

JAH: "dalla."

ASINO: Sicuramente gli Asino sono figli degli anni '90, quelli marci.


Cosa ne pensate dell'ambiente musicale italiano ?

ASINO: Che nel sottobosco c'è della gran voglia di fare, gli ascolti sono cambiati, ma soprattutto notiamo che c'è voglia di aiutarsi e supportarsi, spesso e volentieri in amicizia, per arrivare a un fine comune.Nel panorama italiano di questi legami ne stanno nascendo molti e stanno dando anche i loro frutti buoni. Prendi ,nel nostro caso, fromSCRATCH rec. e JENA Booking; ragazzi che hanno creduto e voluto quanto noi questo dischino e ci hanno permesso di fissare questo inizio di una amicizia/collaborazione che crediamo e speriamo possa durare.
E' fondamentale riuscire a lavorare con persone che hanno la tua stessa visione e passione musicale.


Avete già in programma alcune date? Fate un appello per proporvi dal vivo ai locali.

ASINO: Proviamo 3 volte a settimana, siccome non c'è grossa differenza tra prove e live, possiamo dire che abbiamo 3 date a settimana. Noi in saletta suoniamo sul pavimento, quindi per terra suoniamo meglio: questo è un appello.

Siamo arrivati alla fine e dovrei chiedervi dei progetti per il futuro ma credo che non abbiate pensato tanto a ciò che farete o erro?

ASINO: Per ora stanno venendo fuori pezzi nuovi che non appena saranno pronti li butteremo in scaletta e pensiamo già a un successore di Crudo. Sognamo di andare alle Hawaii.

Ragazzi vi auguriamo tanto stordimento e un grosso in bocca all'asino.

ORSO: Che los tordimento sia con tutti noi.

JAH: Grazie per averci dato così tante belle domande.

Attenti all'Asino, raglia fortissimo.

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